L'autrice ha all'attivo 9 libri, incluse tre novelle, pubblicate in Italia.
Serie Bride:
Bride
di Ali Hazelwood
Bride #1
Paranormal romance
arranged marriage, enemies to lovers
Sperling & Kupfer
Trama: Misery Lark, l'unica figlia del più potente Consigliere dei Vampiri del Sud-ovest, è ancora una volta un'emarginata. I suoi giorni nell'anonimato tra gli Umani sono finiti: è stata chiamata a sostenere una storica alleanza per mantenere la pace tra i Vampiri e i loro più acerrimi nemici, i Lupi, e non vede altra scelta che arrendersi allo scambio. I Lupi sono spietati e imprevedibili e il loro capo, Lowe Moreland, non fa eccezione. Governa il suo branco con severa autorità, ma non senza giustizia. E, a differenza del Consiglio dei Vampiri, non senza sentimento. È chiaro, dal modo in cui segue ogni movimento di Misery, che non si fida di lei. Se solo sapesse quanto ha ragione... Perché Misery ha i suoi motivi per accettare questo matrimonio di convenienza, motivi che non hanno nulla a che vedere con la politica o le alleanze, e tutto a che fare con l'unica cosa che le sia mai importata. Ed è disposta a qualsiasi cosa pur di riavere ciò che le appartiene, anche se questo significa una vita nel territorio nemico... da sola con il lupo.
4 STELLE SU 5
Recensione: Era da un po’ che non leggevo un libro di Ali Hazelwood e diciamo che passare direttamente al suo fantasy quando avevo altri due romance da leggere non è stata proprio una furbata, ma ero curiosa di leggere Bride – anche perché ne ho sempre e solo sentito parlare bene, quindi volevo capire, volevo farmi una mia idea nonostante il genere si discosti dai miei gusti. E devo dire che tutto sommato la storia mi è piaciuta, ho apprezzato questo mondo così logico che ha creato per le creature soprannaturali, come ho apprezzato le varie spiegazioni delle fazioni e di tutto il resto. Un paio di scene/scelte mi hanno anche sorpresa, non avevo preso in considerazione tali avvenimenti e questo è decisamente un bene, l’unica pecca è che per tutta la lettura ho avuto la sensazione che mi mancasse qualcosa – e il problema è che non so dirvi cosa! Non mi sento del tutto entusiasta, non sono in brodo di giuggiole, però posso dirvi che l’autrice si è mostrata ancora una volta una penna valida, che sa decisamente quello che scrive, dove riesce a spaziare e a farsi apprezzare senza problemi.
Letto a marzo 2024
The love hypothesis
di Ali Hazelwood
Contemporary romance
workplace, fake relation, stem
Sperling & Kupfer
Trama: Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell'amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest'ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l'amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All'improvviso, un appuntamento finto dopo l'altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell'amore non segue alcuna dimostrazione?
5 STELLE SU 5
Recensione: Dico spesso che iniziare una lettura con delle aspettative alte potrebbe essere deleterio… ma invece sapete che The love hypothesis è andato anche oltre? E intendo in senso positivo. Mettendo da parte le discussioni che in questi giorni l’hanno fatta da padrone, dove ci tengo nel dire che la casa editrice ha già risolto, la storia merita. Ali Hazelwood è riuscita a incastrare bene ironia, studio, lavoro, amicizia e due personaggi diversi ma che si intrecciano e ha giocato molto sul fattore commedia romantica, un po’ sbeffeggiandola ma nello stesso tempo costruendola in un modo che mi è molto piaciuta e strappandomi un sacco di sorrisi. Ho apprezzato il carattere di Olive, che è un po’ tutti noi – quoziente intellettivo altissimo a parte – e mi ha fatto rivalutare il concetto di nerd con Adam. Ho trovato lui dolcissimo, anche se ovviamente passa quasi sempre per il prof “cattivo” della situazione, dove però con lei è diverso – dimostrandoci che ognuno di noi ha duemila sfaccettature, e lei è davvero reale! Non vi troverete di fronte a due personaggi preconfezionati, si percepisce proprio che determinate situazioni hanno del reale, con loro al centro che tra battute, sorrisi e piccoli drammi, vi faranno divorare questo libro. Sono tante le caratteristiche che mi hanno colpito, primo fra tutte il fatto che non ho bocciato la scrittura in terza persona! Ve lo dico chiaramente: ho adorato tutto di questo romanzo. I dialoghi sono frizzanti, dinamici, i protagonisti – ma anche i personaggi secondari – sono costruiti bene, non annoiano, le vicende scorrono. Sì, non vedo l’ora che arrivi altro di questa autrice, perché merita e la storia è davvero particolare ma interessante.
Letto a giugno 2022
ALTRI LIBRI DELL'AUTRICE CHE NON HO LETTO
Serie STEMinist novellas:



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